21/10/15

Nel medesimo sogno





La vita che si sceglie

e la vita che a volte sceglie per te.

Nel medesimo sogno

schiacciati al suolo

o innalzati al cielo

07/04/15

Donare


“La persona a cui diamo, ci diventa necessaria.” 
Pavese - Il mestiere di vivere

11/02/15



Quando non trovo le parole

vesto di colori i pensieri.

In ogni sfumatura un abisso

e un immenso.

04/02/15

Cambiare punti di vista...


...mai guardarsi indietro!


Il vero mistero del mondo...


"Il vero mistero del mondo è il visibile, non l'invisibile." 
O. Wilde - Il ritratto di Dorian Gray 

Sorreggimi ancora. 
Non sono pronta al volo.
Gli spazi aperti,
laggiù,
mi spaventano,
Troppo vasta l'aria attorno.
La nostalgia di casa,
poi,
mi rapirebbe il cuore
dopo il primo istante.

Accogliere ogni bellezza, pur nella sua inevitabile fragilità...


14-11-2014 - Una notte in balia dell'acqua





Sentirsi impotenti al cospetto della Natura, ma sapersi al sicuro, perché mai soli.

...fidarsi, affidarsi...




Dove non c’è inizio né fine,
al di là della ragione,
del tempo e dei ricordi,
è la che torneremo ad incontrarci
ogni volta

Le giornate si stanno allungando. Attimi di luce in più per cui gioire...


...il vento!...se solo avesse un corpo...


(...)...il vento! Chi mai l’ha sconfitto? In ogni battaglia gli spetta l’ultimo colpo...Se gli corri incontro con la lancia in resta, gli passi attraverso. ...Se solo avesse un corpo; ma tutte le cose che più esasperano e offendono l’uomo mortale sono incorporee...(...)
H. Melville - Moby Dick

L'alchimia dei sogni condivisi...


''...Capita che sfiori la vita di qualcuno, ti innamori e decidi che la cosa più importante è toccarlo, viverlo, condividere le malinconie e le inquietudini, arrivare a riconoscersi nello sguardo dell'altro, sentire che non ne puoi più fare a meno... e cosa importa se per avere tutto questo devi aspettare cinquantatré anni, sette mesi e undici giorni notti comprese?...'' 
Gabriel Garcia MarquezL’amore ai tempi del colera

01/02/15

Storie






(...) Se una storia è un seme, noi siamo il suo terreno. (...) 

C.P. Estés - Donne che corrono coi lupi


Noi


Noi. Un termine che comprende lo spazio fra me e te, e non solo. 
Scrive Tabucchi   ne “ Il tempo invecchia in fretta


29/01/15

Genetica al lavoro sul DNA dei gatti


DNA felino sorvegliato speciale: a San Diego, a metà gennaio, sono stati presentati i primi risultati del più vasto tentativo di sequenziamento del genoma felino. Il più esteso campione mai studiato finora porterà risultati importanti sia per i mici di casa, sia per l'uomo.
Qui di seguito l'interessante articolo riportato da Focus:
http://www.focus.it/ambiente/animali/genetica-al-lavoro-sul-dna-dei-gatti

28/01/15

Mi scelse, fissando il suo sguardo su di me. Ero solo una bambina e lei un cucciolo color cenere. Da allora non ha mai più abbandonato il mio cuore.


Mi appare un ricordo lontano, osservando il cielo questa mattina: il mio primo gatto aveva lo stesso suo colore.
Grigio.
Nel gioco della memoria che riporta in vita il tempo, i miei momenti di bambina trascorsi con lui mi ritornano improvvisamente a colori.
Era grigio, fino alla punta estrema della coda, ma le scintille dei suoi occhi dorati lo rivestivano, ad ogni sguardo, di colore.
Grigio, come quell'unica enorme nuvola che avvolge stamane il cielo.
Grigio , con due pupille di un nero così profondo da inghiottirmi . Occhi spalancati a catturare la luce, occhi attenti a seguire ogni mio movimento.
Il giallo, il nero, il grigio e l'allegria che mi investiva ogni volta che tornavo da scuola e lo ritrovavo fedele ad aspettare solo me, davanti al cancello blu.
Di quanti colori era quell'allegria.
Degli stessi colori dei miei sorrisi di bambina.

Vorrei parole a colori...






Sinestesia

Questo fenomeno percettivo è capace di "mischiare le carte" nel nostro cervello, creando sincronismo fra due organi di senso o due facoltà cognitive. Quali le cause, le ragioni, le conseguenze? Sinesteta si nasce o si diventa?


Il peso delle parole




Quanto pesano le parole nel nostro immaginario? Come il linguaggio parlato, ascoltato, letto interagisce con la nostra capacità di creare immagine, di entrare in un mondo parallelo a quello vissuto?


Scrive Jonathan Gottschall in “ L’istinto di narrare
(…)La lettura è spesso considerata un atto passivo: ci sprofondiamo in poltrona e lasciamo che la musica dello scrittore suoni nel nostro cervello. Ma non è affatto così. Quando entriamo in contatto con una storia, la nostra mente macina a getto continuo. Talvolta gli scrittori paragonano la propria opera alla pittura. … Parola per parola lo scrittore crea immagini che hanno profondità… Ma uno sguardo attento mostra come gli scrittori disegnino anziché dipingere… E'la nostra mente che fornisce la maggior parte delle informazioni alla scena. (…)