28/01/15

Mi scelse, fissando il suo sguardo su di me. Ero solo una bambina e lei un cucciolo color cenere. Da allora non ha mai più abbandonato il mio cuore.


Mi appare un ricordo lontano, osservando il cielo questa mattina: il mio primo gatto aveva lo stesso suo colore.
Grigio.
Nel gioco della memoria che riporta in vita il tempo, i miei momenti di bambina trascorsi con lui mi ritornano improvvisamente a colori.
Era grigio, fino alla punta estrema della coda, ma le scintille dei suoi occhi dorati lo rivestivano, ad ogni sguardo, di colore.
Grigio, come quell'unica enorme nuvola che avvolge stamane il cielo.
Grigio , con due pupille di un nero così profondo da inghiottirmi . Occhi spalancati a catturare la luce, occhi attenti a seguire ogni mio movimento.
Il giallo, il nero, il grigio e l'allegria che mi investiva ogni volta che tornavo da scuola e lo ritrovavo fedele ad aspettare solo me, davanti al cancello blu.
Di quanti colori era quell'allegria.
Degli stessi colori dei miei sorrisi di bambina.

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